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ASPETTANDO POMARIA, 2 SETTIMANE DEDICATE AL GUSTO!

 

 

POMARIA, la grande festa dedicata alla raccolta delle mele e alle eccellenze enogastronomiche della Val di Non si celebrerà, dopo due anni di attesa, nel fine settimana del 15 e 16 ottobre a Casez, il borgo dove è nata la manifestazione!

 

Dato il successo del 2021 della rassegna diffusa, torna però, anche quest'anno, POMARIA ON THE ROAD, 

in programma dall'1 al 16 ottobre 2022, un ricchissimo programma di esperienze, attività e proposte su tutto il territorio della Val di Non e Sole.

 

Protagonisti saranno differenti borghi e realtà legate alla “Strada della mela e dei sapori delle Valli di Non e di Sole”, che nell’arco di due settimane, apriranno le loro porte ai visitatori in un calendario fitto di appuntamenti, per raccontare un lavoro fatto di amore per la terra e per ciò che in questo angolo di Trentino riesce a far crescere, grazie alla felice interazione con contadini e artigiani guidati dalla ricerca di qualità e autenticità.

 

Cosa si farà a “Pomaria on the Road”

 

Passeggiate tra mele vecchie e nuove, raccolte e mercati contadini

 

Con “Andiamo a coìr” le passeggiate (si fa per dire) saranno tra i meleti: coìr in dialetto nòneso (della Val di Non) significa raccogliere e aderendo a questa iniziativa, dopo aver fatto richiesta agli agritur aderenti, lo si fa per davvero, guidati dai proprietari che spiegano le mosse per staccare le mele in modo corretto, senza lasciare il picciolo sulla pianta. I gesti sono semplici, ma devono essere secchi e decisi e dopo aver lavorato in campagna, raccogliendo da sé le mele da portare a casa, il premio è una merenda a base di mele, succo, strudel e altre bontà come le fettine di mela essiccate.

 

Altri appuntamenti legati alle mele (e alle pere) saranno, per nominarne alcuni, le passeggiate nei frutteti; i laboratori didattici per bambini; la scoperta, in compagnia di una guida, di varietà antiche e a pericolo di estinzione come le Renetta Champagne o la pera Spadona, custodite nel Frutteto Storico di Cles ed esposte alla coloratissima mostra pomologica. 

 

Groppello, che vitigno!

Le mele saranno ancora una volta le regine dell’evento ma insieme a loro ci saranno molte altre delizie, come, per esempio, il vino Groppello di Revò. Si ricava dall’omonima varietà autoctona, riscoperta e coltivata con moltissima passione da un gruppo di vignaioli resistenti di montagna. Tra loro ci sono anche Silvia e Pietro della cantina LasteRosse che organizzeranno interessanti wine trekking tra i filari dei loro vigneti e un aperitivo degustazione.  Groppello protagonista anche di altri momenti di scoperta come quelli della vendemmia che si potrà vivere tra i filari di El Zeremia, altra cantina locale. 

Formaggi, miele e alambicchi

 

I formaggi sono un vero e proprio vanto locale e la giovanissima casara Erika Maistrelli li realizza con il latte delle sue vacche (tenute a stabulazione libera) in un piccolo caseificio in un dei più antichi quartieri di Cles, chiamato Spinazeda. 

Scoperte dolcissime saranno, invece, quelle del Mmape, a Croviana, con appuntamenti dedicati al miele e alle sue straordinarie creatrici: in compagnia degli apicoltori si scoprirà il fantastico mondo delle api attraverso un percorso sensoriale che culminerà in una degustazione di mieli legati a diversi produttori e a diversi tipi di fiore.

E un percorso di gusto nella tradizione nònesa non può non prevedere il più classico dei digestivi locali: la grappa

 

Il programma è attualmente #workinprogress!